In Spagna il Natale non si capisce senza certi sapori. Ci sono rituali che ripetiamo ogni anno quasi senza pensarci: spezzare il torrone, contare gli acini d’uva uno a uno o cercare la fava nel roscón. Ma ti sei mai chiesto da dove arrivano queste tradizioni?
Da Turia Hotels ci piace prenderci cura dei piccoli dettagli che rendono speciale ogni soggiorno. E dicembre è il momento perfetto per riscoprire ciò che ci unisce, ciò che ci fa sentire a casa… anche quando siamo in viaggio.
Oggi ti raccontiamo l’origine di tre tradizioni natalizie che non mancano mai sulle tavole spagnole: il torrone, i 12 acini d’uva della fortuna e il roscón dei Re Magi.
🍯 Il torrone: un dolce con secoli di storia
Il torrone è probabilmente il dolce natalizio più iconico della Spagna. Le sue origini risalgono all’epoca araba, quando si preparavano già dolci a base di miele, mandorle e albume d’uovo. Nel XV secolo compare in documenti valenciani e, da allora, non è mai mancato durante il Natale.
Le versioni più tradizionali sono il torrone di Jijona (morbido) e quello di Alicante (duro), anche se oggi esistono varianti per tutti i gusti: cioccolato, tuorlo tostato, cocco, tartufo… Ciò che non cambia è il suo ruolo da protagonista dopo i pasti festivi.
💡 Lo sapevi che a colazione all’Hotel Turia Valencia puoi trovare il torrone tra i nostri dettagli natalizi? Un piccolo omaggio alle nostre radici.
🍇 I 12 acini d’uva della fortuna: una tradizione nata da un’idea geniale
Mangiare 12 acini d’uva allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, uno per ogni rintocco, è uno dei rituali più conosciuti della cultura spagnola. Ma la sua origine è più recente di quanto si pensi.
All’inizio del XX secolo, alcuni produttori di uva della costa orientale spagnola, di fronte a un’eccedenza di raccolto, decisero di promuovere questa tradizione. Il successo fu immediato. Oggi milioni di persone seguono il rituale tra emozione, superstizione… e qualche risata quando un acino fa fatica a scendere.
Se soggiorni in uno dei nostri hotel a Valencia, Granada o Badajoz per Capodanno, non preoccuparti: ci assicureremo che tu abbia i tuoi 12 acini pronti per iniziare l’anno nel modo giusto.
👑 Il roscón dei Re: corone, fave e sorprese
Il roscón dei Re segna la fine del Natale, ma è anche uno dei dolci più attesi. Si mangia il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, e la sua forma circolare simboleggia l’eternità e il ciclo della vita.
All’interno si nascondono due sorprese: una piccola statuina del re e una fava secca. La tradizione dice che chi trova la statuina viene incoronato, mentre chi trova la fava… paga il roscón!
Anche se oggi è farcito con panna e decorato con frutta candita, le sue origini risalgono a feste pagane di epoca romana. Come vedi, ciò che oggi sentiamo molto nostro arriva da molto lontano.
🧡 Tradizioni che ci uniscono… anche quando siamo lontani da casa
Da Turia Hotels ci piace condividere ciò che siamo. Per questo, durante le feste, nei nostri hotel troverai piccoli dettagli che ti collegano a queste tradizioni: decorazioni natalizie, torrone a colazione, roscón al buffet e, soprattutto, un’atmosfera accogliente da vivere con chi scegli tu.
Che tu viaggi per piacere o che trascorra queste date lontano da casa per lavoro, vogliamo che tu senta che anche qui puoi vivere il Natale a modo tuo.
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